INCONTRI con il MINISTRO COSTA | CHIARE, FRESCHE E DOLCI ACQUE | riunione generale NO PFAS del 18 settembre

ministro_territori

Il Post del Ministro.

Martedì 11 settembre una delegazione di attivisti NO PFAS ha incontrato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. La delegazione era composta da Alberto Peruffo, Piergiorgio Boscagin (Coordinamento Acqua Bene Comune libera dai PFAS), Danilo Del Bello ed Enrico Zulian (Comitato Zero Pfas Padova), Giovanni Fazio (CiLLSA, Comitato Zero Pfas Agno Chiampo), Francesco Bertola (medici ISDE), Stefano Ciafani (Legambiente), Vasco Carradore (NO TAV San Bonifacio), Maura Crudeli (Medicina Democratica), Annamaria-Fabiana (Mamme No Pfas).

L’appuntamento è stato richiesto dai politici locali Sonia Perenzoni, Flavio Zambon e Manuel Brusco (M5S), alla presenza di parlamentari e del Dottor Carlo Foresta per un incontro tecnico, allargato poi dal Ministro alle cittadinanze attive per raccogliere le testimonianze dai territori. In allegato i documenti letti e consegnati al Ministero dagli attivisti.

MEMORIA 11 SETTEMBRE 2018 ROMA MINISTERO DELL’AMBIENTE

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Sabato 15 settembre presso la sala di PORTO BURCI si è tenuta una tavola rotonda dal titolo CHIARE, FRESCHE E DOLCI ACQUE, che si è concentrata sulla questione PFAS, gestione delle acque, riscoperta dei fiumi, buone pratiche per una nuova civiltà dell’acqua. Di seguito qualche foto dell’incontro e una nota degli organizzatori da cui si apprende il nome dei relatori.

Tutto sul Progetto Acque Comuni FESTIVAL ITINERANTE LUNGO I FIUMI qui >> Programma Vaghe Stelle 2018

Un grazie ai relatori e ai partecipanti alla tavola rotonda di ieri.
Crediamo sia stato un momento importante di dialogo e confronto. Un bel carico di temi, progettualità, responsabilità e suggestioni che certamente andremo a riprendere, sviluppare e approfondire con la carovana di ACQUEcomuni dal 27 al 30 settembre. Grazie quindi a Chiara Spadaro (giornalista), Adriano Verneau (Presidente Legambiente Vicenza) […], Alberto Peruffo (attivista, movimento NO PFAS, Alessandro Tasinato (scrittore e ambientologo), Roberto Castiglion (Sindaco di Sarego), Giuseppe Bortolan (CdA di ViAcqua) e Lucio Zoppello (Assessore al Territorio del Comune Di Vicenza). Grazie anche agli interventi di Paolo Gurisatti (economista polo conciario), Franco Balzi (Sindaco di Santorso), Francesca Leder (Urbanista Università di Ferrara) e altri che dal pubblico hanno portato altri preziosi contributi.

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Foto e testo di AP per la convocazione della Riunione Generale NO PFAS del 18 settembre.

convocazione_18 settembre.jpg

CONVOCAZIONE RIUNIONE GENERALE NO PFAS

La mobilitazione continua. Assumendo nuove forme.
Nella riunione di martedì saranno presenti la direzione nazionale di Greenpeace Italia con Giuseppe Ungherese e compagni, nonché gli attivisti NO PFAS ricevuti dal Ministro Costa, a cui Piergiorgio Boscagin di Perla Blu Legambiente ha consegnato 15000 firme. Presenteremo la raccolta di testimonianze e documenti dell’incontro, che saranno pubblicati in una Memoria. Parleremo della Richiesta di Concordato alla MITENI sulla cui pronuncia è atteso il Tribunale in queste ore, nonché delle nuove strategie per risolvere la questione PFAS e le relazioni ambientali/sanitarie ad essa collegate, all’indomani della “nostra scadenza” per la Procura di Vicenza. E lo faremo alla luce di una sala consiliare, una specie di consiglio comunale – della/delle comunità – straordinario. Convocato dal basso, dai cittadini. Riformulando uno spazio pubblico – di elezione/delegazione – in uno spazio comune – di partecipazione attiva – per parlare dei problemi concreti e inderogabili della cittadinanza.
La quale tutta, la parte che vuole abbracciare l’impegno attivo, è invitata.
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———- Forwarded message ———
From: Alberto Peruffo | Montecchio Maggiore | VI
Date: gio 13 set 2018 alle ore 09:48

Buongiorno a tutti.

Come da mail precedente, confermiamo la data di martedì 18 settembre, presso il Comune di Sarego.
Continua così il nostro tour nei comuni della zona contaminata, per le riunioni generali di tutte persone, gruppi, associazioni, comitati, che si interessano sulla questione PFAS.
Una buona strategia per il futuro è di tentare di chiedere ufficialmente le Sale Pubbliche dei Comuni interessati dalla contaminazione, così da accertare la loro disponibilità a non sottovalutare la questione PFAS, la nostra battaglia, la nostra stessa contaminazione.

Lo abbiamo fatto con il Comune di Sarego, che ci ha concesso la Sala Consiliare. Ma si possono chiedere anche le sale civiche o altre sale pubbliche che sono di diritto della cittadinanza, tutta. Anche quella non eletta. Come le sale delle biblioteche o altri spazi.

Soprattutto se è una cittadinanza attiva che sta lottando per una causa e un bene comune.

Il valore simbolico di (ri)utilizzo di questi spazi è enorme.
Soprattutto se chiesti dal basso.
Da chi soffre e lotta.
Una riformulazione di spazi pubblici in spazi comuni.
Sarego è ovviamente uno dei Comuni più colpiti, ma soprattutto uno che non ha mai taciuto, nemmeno di fronte ai documenti nascosti dalla Regione Veneto. Ricordo questo fatto, utile alla nostra memoria, per riportare alla ribalta dei nostri pensieri uno dei passaggi fondamentali – i documenti nascosti da Coletto e Bottacin – a pochi giorni dalla flagranza di reato della MITENI, che continua a sversare.
Ci ritroveremo dalle ore 20,30 in Piazza Umberto I, nr. 8, sede del Comune, presso la Sala Consiliare.
>> https://goo.gl/maps/g9s2iHMpuem
Siamo perciò a una svolta, dopo l’incontro a Roma con il Ministro, di cui si dirà, e il pronunciamento della Procura sul Concordato alla Miteni atteso tra domani e lunedì. Il primo di ottobre scade il termine per la Procura. Ad un anno dalla Conferenza di Bilott.
Martedì discuteremo quale sarà la strada migliore da prendere. Insieme.
Una riunione di strategia.
Nella diversità delle varie presenze e senza cadere troppo nelle diatribe identitarie, sia di gruppo, sia di movimento, o altro.
Legittime per le procedure di carattere proprio, inutili per lo scopo unitario.
Ciò che ci unisce è la battaglia, l’obiettivo, i PFAS, e la questione ambientale/sanitaria ad essa legata che ci porta a rivedere tutto il nostro stile di vita.
Rispetto alle identità da alcuni sollevate, i PFAS esistono ed esisteranno per molto tempo. Tutto il resto, le appartenenze, i modi, gli umori, le nostre debolezze, pure le nostre malattie, ahinoi, passano. Come la falce. Sopra a tutto. Pure alle nostre misere identità. Singole o di gruppo.
Dunque, più che UN movimento, siamo e restiamo “in movimento”.
Continuando ognuno per quello che può.
Restiamo uniti contro coloro che vogliono dividerci.
L’incontro è aperto a tutti coloro che vogliono impegnarsi insieme.
Vi aspettiamo.
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Segue una Galleria di Foto, Archivio Cillsa, dell’incontro del 18 settembre 2018.

Huantsan Expedition 2018 071.jpg

La foto di Enrico Ferri (Archivio Huantsan 2018) usata per il primo msg di convocazione su FB.

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